Strisce sbiancanti per i denti

Una delle soluzioni per fare lo sbiancamento dei denti a casa più apprezzata è quella che prevede l’utilizzo delle cosiddette strisce sbiancanti: la loro semplicità di utilizzo e il costo contenuto sono forse i principali segreti del loro successo. Proviamo ad approfondire un po’ il discorso cercando di capire come funzionano le strisce sbiancanti per i denti e quali sono i vantaggi e gli svantaggi del loro utilizzo.

Cosa sono e come funzionano le strisce sbiancanti per i denti

Le strisce sbiancanti non sono altro che delle piccole bande di polietilene ricoperte da uno strato di gel a base di perossido di carbammide al 6%; ogni striscia può essere utilizzata una sola volta e il trattamento di solito dura un paio di settimane (infatti le strisce vengono di norma vendute in confezioni da 28, con 14 bande per l’arcata superiore e altrettante per quella inferiore). Il perossido di carbammide riesce a veicolare il perossido d’idrogeno (ovvero lo stesso agente sbiancante impiegato in altri tipi di trattamenti per lo sbiancamento dei denti) e permette di recuperare diverse tonalità di bianco.

L’utilizzo delle strisce sbiancanti è molto semplice: ogni banda è ricoperta da una pellicola plastica che va tolta prima dell’applicazione; all’interno della confezione di solito è presente anche un antiscivolo che aiuta a posizionare meglio le strisce solo sui denti, evitando di metterle a contatto con le gengive. Una volta applicata, la striscia deve essere mantenuta per un determinato arco di tempo indicato nella confezione (si va dai 20 minuti ad un’ora), poi potrà essere rimossa e ci si potrà lavare i denti per eliminare le eventuali tracce di gel rimaste.

Vantaggi e svantaggi del loro utilizzo

Tutto molto semplice, e la semplicità è sicuramente il primo vantaggio per chi decide di utilizzare le strisce sbiancanti per i denti. Nella lista dei pro bisogna aggiungere anche l’ottimo rapporto tra efficacia e prezzo, visto che effettivamente si riuscirà a mostrare un sorriso più bianco e che il costo di ogni confezione è decisamente più basso rispetto a quello di un trattamento di sbiancamento professionale (le confezioni si possono trovare a partire dai dieci euro in su). Ma ci sono anche degli svantaggi: innanzi tutto chi sceglie di utilizzare questi dispositivi lo fa autonomamente, spesso senza coinvolgere il dentista e quindi senza aver fatto le adeguate valutazioni sulla salute di denti e gengive.

La lista dei contro si allunga se si considera che le strisce di fatto svolgono una funzione meramente estetica (la parte frontale del dente può apparire candida, ma la porzione posteriore, non interessata dal trattamento, può versare in condizioni completamente diverse). Bisogna poi stare molto attenti nel seguire scrupolosamente le istruzioni dei produttori se non si vuole correre il rischio di rovinare lo smalto.