Penna sbiancante per denti

La penna sbiancante è uno strumento odontoiatrico, che ha come scopo di migliorare la lucentezza, il candore e la tonalità dei denti.

Com’è fatta e come usarla?

La penna è composta dal “corpo”, da un pennellino o una spugnetta poste alla sua estremità, da un gel che sbianca e desensibilizza i denti, e da un piccolo pulsante all’estremità opposta allo spazzolino, che permette di bagnarlo con il gel.

Il gel contenuto all’interno di queste penne può essere costituito da sostanze come:

  • il perossido di carbammide al 35%, contenuto anche nelle mascherine di silicone per i denti;

  • il perossido di urea al 7 %, con il quale l’effetto sbiancante dura fino a quattordici giorni;

  • il gel sbiancante con lichene artico, idrossiapatite e cloruro di potassio, che è indicato anche per chi ha sensibilità ai denti;

  • il gel a base di coloranti e pigmenti opacizzanti, che non hanno una vera e propria azione sbiancante, ma fanno sembrare i denti più candidi e luminosi. Questo effetto, tuttavia, è di durata breve.

E’ uno strumento facile da utilizzare. La sera, dopo aver lavato accuratamente i denti con lo spazzolino, il filo interdentale e il collutorio, la penna può essere usata, applicando il suo gel sui denti, dopo averli asciugati, evitando le mucose orali e le gengive, ed allontanando le labbra dai denti durante l’uso. Dopo aver trattato due o tre denti, bisogna girare di nuovo la manopola inferiore per bagnare ancora lo spazzolino della penna con il gel.

Questa operazione va ripetuta una volta al giorno per un periodo che va dai tre ai quattordici giorni, a seconda del tipo di penna sbiancante. Per le penne a base di gel coloranti e pigmenti opacizzanti, si consiglia di usarle più di una volta durante la giornata.

I suoi vantaggi e svantaggi

La penna sbiancante ha il vantaggio, oltre quello di essere uno strumento pratico, di non rovinare lo smalto dei denti, e quindi è adatta per i soggetti che soffrono di sensibilità gengivale. Inoltre, economicamente, il suo prezzo varia dai diciotto ai quarantacinque euro, e quindi il loro costo è inferiore ad altri trattamenti sbiancanti.

Queste penne non hanno delle vere e proprie controindicazioni, ma bisogna far attenzione a non toccare con il gel le gengive e le mucose orali, perché potrebbe causare dei leggeri bruciori o pizzicori. Bisogna anche fare attenzione a non ingerirlo e non farlo finire sugli occhi. Non è escluso che possa provocare delle reazioni allergiche, e quindi sarebbe meglio rivolgersi prima al proprio dentista, prima di usarla.