Kit per lo sbiancamento dei denti con luce LED

Da ormai qualche tempo l’associazione italiana dei dentisti sta cercando soluzioni per la prevenzione delle carie e per aumentare in modo consistente i controlli dentali.

L’obiettivo che ci si prefigge è quello di prevenire con tutti i mezzi a disposizione i problemi dentali di ogni tipo agendo con opportuno anticipo e non quando il problema è in uno stadio avanzato e correre ai ripari è quasi impossibile.

Una delle tecniche più proposte che, oltre a prevenire le carie cura l’ingiallimento dei denti provocato dall’assunzione di medicinali o dal consumo di cibi che macchiano la dentina, è la tecnica di sbiancamento LED.

In cosa consiste?

Ogni dentatura ha la sua propria colorazione che di solito non è mai bianco latte (questi casi sono molto rari) e che solitamente tende ad ingiallirsi nel tempo ed è per cui buona norma ricorrere ad una pulizia dentale profonda regolarmente e ad essa sarebbe bene associare anche uno sbiancamento per far si che essa risulti più efficace e duratura.

Lo sbiancamento LED prevede l’applicazione di una pasta dentale al perossido di idrogeno, che viene spalmata su tutta la superficie dentale dal dentista, che va ad agire su quelle particelle interne al dente che tendono ad essere occluse dal materiale esterno che contribuisce all’ingiallimento.

In seguito, il dente, viene esposto alla luce LED che va a contribuire all’effetto di eliminazione di queste particelle e fissa la bianchezza dentale in modo da chiudere quelle parti a rischio in cui si insediano le particelle esterne in modo consistente e duraturo.

Essendo una tecnica senza variabile e applicata in egual modo su tutti i pazienti, molto dipenderà dal colore di partenza della propria fibra dentale poiché, di certo, ognuno otterrà buoni risultati ma che possono essere molto diversi fra loro.

Lo sbiancamento dentale a LED, seppur in grado di dare buoni risultati, non deve essere sostituito ad una buona pulizia dentale da praticare ogni giorno e di tanto in tanto dal dentista poiché è una soluzione valida e duratura solo se supportata a dovere.

Bisogna prendersi cura sempre della propria dentatura anche perché non è possibile procedere troppo spesso con lo sbiancamento perché il dente tende ad indebolirsi troppo e l’effetto ottenuto sarà esattamente l’opposto.

Un dente sottoposto ad un eccessivo lavoro di sbiancamento e pulizia invece di migliorare tenderà ad ingrigirsi perché la dentina che lo costituisce tenderà ad indebolirsi e perdere lucentezza ed è quindi bene procedere con uno sbiancamento ma in modo prudente e controllato.