Gargarismi: cosa sono e a cosa servono

Il gargarismo è una pratica, che viene effettuata per disinfettare gengive e cavo orale, con l’ausilio di antibatterici liquidi. Devono essere effettuati, attraverso una modalità specifica, al fine che venga interessata tutta la bocca, per sconfiggere batteri e dolori provocati da varie patologie dei denti.

Come si fa un gargarismo e con quali ingredienti?

Il gargarismo è considerata una pratica terapeutica, utile per far spandere nella bocca e nella gola, un liquido antibatterico, al fine di medicare mucose – gengive e denti. I gargarismi, con il loro movimento di lavaggio del cavo orale e della bocca, attuano un’azione astringente, decongestionante, antibatterica e disinfettante. Utilizzati per un ampio lavoro, su afte, alitosi, gengiviti e batteri

Questa azione, si attua, grazie ad un liquido antibatterico specifico medicinale (o fai da te), dove viene di norma inclusa una sostanza apposita, a seconda del tipo di azione, che deve essere attuata entro poco tempo, aggiungendo ingredienti che possono dare migliore beneficio.

La composizione dei liquidi, per i gargarismi, variano – come accennato – in base all’azione che devono compiere: molto in uso, sono anche infusi e decotti, che non possiedono basi medicinali e non hanno controindicazioni.

Per patologie legate alle gengiviti, il gargarismo, attua un’azione di disinfezione delle gengive stesse, di norma con liquidi prescritti dal medico dentista, che possono contenere, fra le altre cose:

  • Timo: azione lenitiva e calmante
  • Menta: azione disinfettante e deodorante
  • Anice Verde: azione calmante ed antibatterica
  • Salvia: sbiancante, antinfiammatoria, antibatterica, lenitiva

L’azione del gargarismo è semplice, bisogna bere e tenere all’interno della bocca il liquido ed iniziare a fare alcuni semplici passaggi da una “guancia all’altra”, per almeno due minuti. Non bisogna ingoiare ma semplicemente buttare fuori il liquido disinfettante.

In realtà il gargarismo, nasce per la gola: vengono fatti dei passaggi nella superfice della gola, senza mai ingoiare il liquido disinfettante. Questo movimento aiuta la gola, in caso di dolori ed irritazioni e per la voce, in caso di abbassamento.

Con l’andare avanti del tempo, si è scoperto che questo gesto è utile anche per le gengive, denti, alito e tutto ciò che concerne bocca e denti.

I differenti tipi di gargarismo, possono essere effettuati in base all’azione che si desidera fare e al risultato finale che si desidera ottenere, senza rischiare di compromettere la propria patologia o, ancor peggio, attuare altri fastidi.

Per un corretto uso dei disinfettanti e di come fare i gargarismi, si consiglia di chiedere al proprio medico dentista, al fine di definire al meglio quale possa essere l’azione corretta.