Filo interdentale

Il filo interdentale è indispensabile per l’igiene dentale, con il dentifricio e lo spazzolino, e il suo uso non è da sottovalutare.

Che cos’è e perché si usa?

Il filo interdentale è un nastro costituito da un insieme di filamenti sottili di plastica, come il nylon, il teflon o il polietilene. Si usa dopo aver pulito i denti con lo spazzolino (ma alcuni lo usano anche prima), inserendolo tra i denti e raschiando lungo la loro superficie, in modo particolare vicino alle gengive. Dopo aver risciacquato la bocca, si può usare il collutorio.

L’uso corretto del filo interdentale comprende cinque passaggi:

  1. Tagliare un segmento di filo interdentale della lunghezza che varia dai trenta ai quaranta centimetri;

  2. Avvolgere entrambe le estremità del filo interdentale attorno al dito medio, afferrandolo con gli indici e i pollici;

  3. Inserire il filo tra i denti, tenendolo fermo e saldo;

  4. Circondare il dente con il filo, muovendolo poi verso il basso per pulirlo, in movimenti decisi e allo stesso tempo delicati;

  5. Fare lo stesso trattamento agli altri denti, utilizzando una parte pulita del filo.

Non bisogna dimenticare di lavarsi le mani, prima di usarlo e, se si ha problemi a farlo passare tra i denti, si consiglia di utilizzare un filo cerato. Viene usato soprattutto per rimuovere la placca dentaria e i frammenti di cibo. Se usato bene, può rimuovere circa il 70 % dei residui e della placca, aiutando a prevenire il tartaro, le carie, le gengiviti, la parodontite e l’alitosi.

Quando utilizzarlo?

Si consiglia di cominciare ad usare il filo interdentale dopo i dieci anni, o meglio dopo la caduta dei denti da latte e la loro sostituzione con quelli permanenti.

Le uniche altre eccezioni, riguardano i soggetti che presentano degli impedimenti anatomici dentali, come nel caso di spazi interdentali stretti. Non bisogna utilizzarlo nemmeno nella prima settimana successiva all’estrazione di un dente.

Se si porta un apparecchio ortodontico, è bene chiedere consiglio al proprio dentista su come utilizzarlo per pulire nella maniera giusta i denti.

Non bisogna dimenticare che il filo interdentale è uno strumento medico e, se usato in maniera scorretta, può rischiare di danneggiare i denti. Un suo mancato utilizzo, può ristagnare la placca nelle parti inaccessibili da pulire con lo spazzolino. Se si hanno problemi a tenere bene il filo o a raggiungere la parte anteriore della bocca, si può provare ad usare uno strumento a forma di Y con una protuberanza.