L’apparecchio per i denti

L’apparecchio per i denti è uno strumento in grado di correggere i difetti strutturali nell’arcata dentaria, l’unico mezzo esistente ed efficace per raddrizzare i denti storti e assicurarci un sorriso perfetto. Esistono diverse tipologie di apparecchio per i denti, sia fisse che mobili, utilizzabili a seconda delle necessità e dei difetti dentali. Possono essere usati sia da bambini dai 3 anni d’età in su che dagli adulti. Oggi la tecnologia e la ricerca hanno fatto passi da gigante in questo settore, offrendoci prodotti di altissima qualità e sempre meno invasivi rispetto al passato. Vediamo quali.

Tipologie e costi di apparecchi per i denti

Innanzitutto l’apparecchio dentale può essere fisso, cioè saldato e incollato ai denti fino al raggiungimento dell’obiettivo finale o mobile, quando cioè è possibile toglierlo secondo le proprie necessità.

Per quanto riguarda gli apparecchi mobili ne esistono tre tipologie differenti:

  • ortodontico, non interferisce con l’osso né con i muscoli ma sposta soltanto i denti;
  • di mantenimento o contenzione, usato dopo quello fisso per mantenerne i risultati raggiunti;
  • funzionale, spesso usato nei bambini permette di correggere sia la posizione dei denti che la crescita dell’osso e dei muscoli.

Invece esistono le seguenti varianti di apparecchio fisso per i denti :

  • classico metallico o edgewise, largamente usato per correggere i difetti più gravi riguardo l’allineamento dei denti, esercita una forza molto intensa;
  • interno o linguale, viene collocato nella parte interna dell’arcata dentale rimanendo nascosto, può causare problemi di pronuncia e non sempre è possibile utilizzarlo;
  • invisibile, utilizza delle componenti trasparenti che quasi non vengono notate, molto meno efficace è utilizzabile solo per i piccoli spostamenti;
  • estetico, variante del modello classico utilizza materiali meno appariscenti, soprattutto per quanto riguarda le mascherine.

Il costo dell’apparecchio varia in base ai materiali utilizzati e alla clinica dentistica, ma in generale è possibile stabilire una media indicativa dei prezzi. È però necessario tenere conto della terapia, dello studio del caso, della progettazione stessa dell’apparecchio e di eventuali interventi di malocclusioni da effettuare prima dell’installazione dell’apparecchio.

Per i modelli mobili il costo medio si aggira tra i 400 e gli 900€ circa, mentre per quelli fissi può andare dai 900-1.000€ fino ai 3.000€. Invece i modelli di apparecchio invisibile ed estetico o linguale hanno un costo sicuramente più elevato, solitamente tra i 1.500 e i 6-7.000€.

Come funziona l’apparecchio per i denti

Il funzionamento dell’apparecchio, sia quello fisso che mobile, è piuttosto semplice, ciò che cambia tra i due è soltanto la forza con la quale riescono a intervenire sull’allineamento dei denti. Il dente è inserito naturalmente del parodonto, cioè in una tasca gengivale dove rimane sempre dello spazio libero. Spingendo il dente in una direzione l’apparecchio riesce lentamente a raddrizzarlo.

In questo modo si muoverà verso la sua nuova sistemazione, con il tessuto osseo e le gengive che si sposteranno a loro volta, andando a riempire gli spazi lasciati vuoti e cementando la nuova posizione del dente. Naturalmente questo processo richiede mesi se non anni di tempo, ma è in grado di offrire ottimi risultati e risolvere disallineamenti anche piuttosto accentuati. Nei casi più gravi dopo l’uso dell’apparecchio fisso è consigliabile continuare con un apparecchio mobile, per evitare spostamenti indesiderati.

Quando è necessario usare l’apparecchio?

L’uso dell’apparecchio è indicato a chiunque abbia problemi di denti storti, sia che si tratti di bambini che di ragazzi o di persone adulte, anche se quest’ultime spesso sono restie al suo impiego anche per ragioni legate al disagio sociale.

Ovviamente sarebbe preferibile correggere i difetti dentali da bambini, quando risulta molto più facile e rapido visto che l’arcata dentale si sta ancora formando e stabilizzando, ma non è mai troppo tardi. Bisogna dire che l’apparecchio non può correggere difetti legati alla forma o alla salute dei denti, per i quali esistono procedure e interventi specifici come sbiancamenti, pulizie e l’uso delle faccette dentali.

Lo studio del caso: cosa fare prima di installare l’apparecchio

Prima di inserire l’apparecchio nelle bocca dei pazienti i dentisti effettuano tutta una serie di esami e di ricerche, chiamati lo studio del caso. In questa fase preliminare viene analizzata la conformazione fisica dell’arcata dentaria, vengono effettuati esami come la radiografia e progettata la protesi dentaria. Inoltre il dentista scatta delle fotografie dei denti da varie angolazioni, realizza le impronte attraverso dei modelli in gesso e sottopone il paziente alla radiografia panoramica e al TRX del cranio.

Infine, prima di scegliere il tipo di apparecchio più idoneo, si avvale di software specifici per la progettazione delle varie componenti, selezionando quelle che più di altre sono idonee a correggerne i difetti dei denti.

Apparecchio fisso o mobile, quale scegliere?

La scelta del tipo di apparecchio dipende principalmente dal dentista, che ci indicherà il modello più adatto in base alle nostre necessità e alla gravità del problema da correggere. Un apparecchio mobile crea meno fastidi, ma la sua efficacia rimane molto più limitata. Al contrario quello fisso è estremamente efficiente, ma comporta anche irritazioni, fastidi alle guance e alle labbra, alcune limitazioni alimentari e molta più manutenzione. Quello che possiamo fare è scegliere un tipo di apparecchio per i denti che possa essere meno brutto a livello estetico, anche se spesso questi modelli risultano notevolmente più costosi.

Vantaggi e svantaggi dell’apparecchio fisso contro quello mobile

Pro:

  • efficacia maggiore;
  • non deve essere tolto e rimesso;
  • può essere meno visibile;

Contro:

  • può creare fastidi e vesciche a labbra e interno guancia;
  • limitazioni alimentari;

Come curare l’igiene orale con l’apparecchio

È estremamente importante curare la propria igiene orale quando si porta un apparecchio per i denti, soprattutto con i modelli fissi. Non venendo mai tolti possono causare problemi di placca e tartaro, quindi la comparsa di infezioni batteriche pericolose. È buona norma lavare sempre accuratamente i denti dopo ogni pasto, usando uno spazzolino dalle setole morbide e un dentifricio al fluoro leggero, utilizzare collutori disinfettanti e masticare correttamente senza fretta.

Inoltre, bisogna evitare alcuni cibi come gli alimenti ricchi di zuccheri e coloranti, quelli troppo duri e difficili da masticare, le bevande alcoliche e gassate e soprattutto è necessario evitare di fumare.