Gengive ritirate: cosa sono e come si curano

In alcuni casi, si possono assistere a dei fenomeni gengivali che vanno a lasciare scoperta una parte di dente, improvvisamente.  Questa patologia è conosciuta come “gengive ritirate”, ma la denominazione corretta è recessione gengivale.

Che cosa sono e quali sono i sintomi

La recessione gengivale è una patologia, diffusa, che porta allo spostamento o al ritiro della gengiva, dalla sua sede originaria verso il basso, dove è presente la radice del dente stesso.

Non è solo un danno estetico, ma una vera e propria problematica da affrontare, che porta a numerosi disturbi, come infiammazioni, piorrea e ipersensibilità a cibi e bevande, con temperature basse ed alte.

La patologia si riconosce facilmente, in quanto visibile ad occhio nudo. Durante il lavaggio dei denti è sempre consigliabile, verificare lo stato del proprio cavo orale e dei denti.

Le cause, non sono ad imputarsi a batteri o altri tipi di patologie, ma ad una abitudine non corretta, giornaliera. La pulizia dei denti, se non effettuata nel migliore dei modi, può comportare questa malattia. Un altro fattore, comune sta nell’utilizzo di uno spazzolino da denti, con setole dure, in presenza di gengive sensibili.

Altre cause, che possono portare alla recessione gengivale, possono essere:

  • gengivite acuta
  • masticazione del tabacco
  • digrignazione dei denti, durante il sonno
  • bulimia o anoressia
  • ereditarietà
  • carenza di vitamina C
  • scorbuto
  • piercing, che possono irritare lingua e gengive, attraverso la sfregatura continua e l’infiammazione successiva

Questa patologia, secondo i medici dentisti, non compare improvvisamente, ma progressivamente con l’andare degli anni, manifestandosi dai quaranta/cinquanta anni. Le conseguenze di questa malattia, si riconoscono in una ipersensibilità dentale a seconda della temperatura di cibi e bevande, oppure allo spazzolino stesso.

Il dente, di conseguenza, appare più esposto e si noterà, con l’andare avanti del tempo, una variazione del colore dal basso verso l’alto, sino alla completa perdita del dente.

I rimedi

Per ovviare a questa condizione, rivolgersi nell’immediato ad un medico dentista, che potrà porre rimedio alla patologia. Inoltre, dedicare il tempo necessario alla propria igiene orale, utilizzando dentrifici e collutori idonei, al tipo di cavo orale e gengive, nonché nella scelta dello spazzolino adatto. Non dimenticarsi, l’utilizzo dei filo interdentale, al fine di procedere all’eliminazione dei residui di cibo tra un dente e l’altro.