Alitosi: cos’è e come si cura

L’alitosi è un problema che colpisce circa 4 persone su dieci, sia in maniera lieve che più accentuata. Avere un alito cattivo è un fattore pregiudicante nei rapporti sociali e nella vita di coppia, che rischia di causare problemi psicologici alle persone che ne soffrono fino a portare all’isolamento.

Per curare l’alitosi è necessario innanzitutto scoprirne le cause, spesso di natura alimentare o legate a problemi di salute, per cercare poi la soluzione più idonea. Esistono diversi farmaci in commercio che aiutano a diminuire l’alito cattivo, oltre ovviamente a palliativi come gomme e caramelle aromatiche.

Inoltre è possibile servirsi di alcuni rimedi naturali fai date piuttosto efficaci, senza controindicazioni né rischi di sorta. Spesso però è necessario curare anche la propria alimentazione, selezionando gli alimenti in base alle loro proprietà benefiche e alla loro efficacia.

Che cos’è l’alitosi

L’alitosi è un disturbo gastrointestinale che comporta nei soggetti che ne sono colpiti un forte alito cattivo, spesso impossibile da mandare via con delle semplici caramelle o con una corretta igiene orale. Si tratta di un odore sgradevole provocato da alcuni batteri detti anaerobi, che iniziano a moltiplicarsi esponenzialmente in condizioni di scasa ossigenazione.

Non colpisce una fascia di persone precisa, anche se sembra dalle statistiche che prediliga gli adulti rispetto ai giovani, manifestandosi parimente in entrambi i sessi. In alcuni casi l’alitosi è una conseguenza di problemi respiratori, risultando maggiormente accentuata durante le ore serali e notturne.

Le cause dell’alitosi

Le cause dell’alitosi possono essere molteplici, sia legate a malattie respiratorie che intestinali, sia alla cattiva alimentazione, a uno stile di vita scorretto oppure a una scarsa igiene orale. La causa più comune che porta ad avere un alito cattivo è un problema intestinale, conosciuto come reflusso gastroesofageo. Si tratta di un disturbo della digestione, dove i succhi gastrici risalgono l’esofago fino ad arrivare nella gola.

Anche una cattiva alimentazione può causare problemi di alitosi, come ad esempio una dieta ricca di proteine animali e di cibi grassi, un eccesso di bevande alcoliche, bibite gassate, cacao, pomodori e caffè. Da non trascurare il fumo di sigaretta, che può contribuire alla formazione dei cattivi odori.

Farmaci per curare l’alitosi

È possibile trovare in vendita diversi farmaci per la cura dell’alito cattivo, rimedi in grado di alleviare le infiammazioni intestinali e ridurre il reflusso dei succhi gastrici. Tra questi sono piuttosto efficaci gli antinfiammatori, i colluttori, gli antibatterici, i dentifrici specifici e, in caso di alitosi legata per esempio al diabete, i farmaci specifici per questo problema. Altri rimedi usati per il contrasto dell’alitosi sono l’omeoprazolo, il biossido di cloro e tutti i protettori delle mucose dell’intestino e dell’esofago.

Come curare l’alitosi con i rimedi naturali

Esistono dei rimedi naturali fai da te che è possibile farsi da soli in casa per diminuire i cattivi odori del proprio alito. Ad esempio sono molto utili i succhi di avocado, l’aceto di mele e il miele, tutti alimenti che vantano forti proprietà antinfiammatorie. Sono ottimi anche gli sciacqui del cavo orale con preparati a base di eucalipto, menta, limone e arancio.

Curare e prevenire l’alitosi con l’alimentazione

Una delle cause dell’alitosi è la cattiva alimentazione, quindi è possibile contrastarla seguendo una dieta sana ed equilibrata. Anche nel caso fosse dovuta ad altre problematiche, comunque una dieta corretta aiuta a migliorare l’odore del proprio alito. L’alimentazione contro l’alitosi deve essere ricca di frutta e verdura fresche di stagione, di cereali integrali e di alimenti ricchi di vitamine e antiossidanti. Sono utili anche le tisane depurative, come gli infusi al finocchio e alla cannella.

Bisogna ricordarsi di bere sempre molta acqua durante tutta la giornata, soprattutto lontano dai pasti, sostituire le proteine della carne rossa con quelle delle carni bianche e magre come il pollo, il tacchino e il pesce. Inoltre bisogna evitare di fumare, di assumere alcolici e gli alimenti acidi come i pomodori, il caffè, il tè, il cioccolato, l’aglio, le cipolle, ma anche le bevande gassate e i cibi ricchi di grassi, coloranti e conservanti.

La giusta prevenzione per evitare l’alitosi

Come spesso accade uno dei rimedi più efficaci contro l’alitosi rimane la prevenzione, sia quella del cavo orale che del tratto gastroesofageo. In particolare è necessario mangiare bene, bere tanta acqua, evitare stress eccessivi e dormire poco e male.

Inoltre bisogna curare l’igiene orale, spazzolare con attenzione i denti, usare il filo interdentale e curare sul nascere carie e gengiviti. È buona prassi effettuare una pulizia dei denti professionale almeno due volte l’anno, senza dimenticarsi di non fumare o di smettere al più presto.

L’alitosi è un disturbo fisiologico legato a cause intestinali, problemi respiratori o cattive abitudini, che spesso può essere controllata attraverso la prevenzione e un corretto stile di vita. L’alito cattivo può portare alla nascita di seri problemi sociali, compromettendo la propria autostima e creando dei pregiudizi nelle relazioni personali. Proprio per questo è importante non sottovalutare l’alitosi, intervenendo tempestivamente e prendendosi cura di sé e del proprio benessere psicofisico.