Quanto costa lo sbiancamento denti?

Chi vuole sfoggiare un sorriso con denti bianchi e luminosi eliminando macchie e aloni grigi o giallognoli sa che ha la possibilità di sottoporsi a dei trattamenti sbiancanti per recuperare diverse tonalità di bianco, ma una delle prime cose che ci si chiede prima di prendere qualsiasi iniziativa è: quanto costa lo sbiancamento dei denti? Proviamo a vedere i costi dei vari trattamenti, facendo un confronto anche tra il rapporto efficacia/prezzo delle varie soluzioni professionali e casalinghe.

Trattamenti professionali e casalinghi: le differenze

Iniziamo proprio vedendo quali sono le principali differenze tra lo sbiancamento denti professionale e quello domestico. Chi si rivolge ad un dentista ha la certezza di ottenere un risultato immediato e senza alcuna conseguenza per i propri denti (al massimo si potrà notare una maggiore sensibilità per le ore successive al trattamento); chi invece opta per lo sbiancamento fatto in casa potrà anche ottenere dei risultati accettabili, ma che non potranno essere all’altezza di quelli che si raggiungono con l’aiuto del professionista, anche perché i prodotti utilizzati non possono essere gli stessi.

Il confronto: quanto costa lo sbiancamento denti?

Bisogna poi considerare che ognuno di noi ha delle caratteristiche proprie e questo vale anche per il colore dei propri denti: il risultato che si può ottenere con uno sbiancamento dipende anche da queste peculiarità e solo il dentista può prevedere quale potrà essere il probabile risultato finale ancor prima di iniziare il trattamento. Lo sbiancamento professionale viene preceduto da una pulizia approfondita dei denti sui quali, dopo aver protetto labbra e gengive, viene poi applicato un prodotto sbiancante in gel il cui principio attivo viene attivato tramite luce a led blu oppure laser. Ma quanto costa lo sbiancamento di denti professionale? Fare una media non è molto semplice, ma il prezzo può oscillare tra i 250 e i 500 euro.

Risultano essere molto più convenienti dal punto di vista economico le soluzioni per lo sbiancamento casalingo: ci vogliono pochi euro per un dentifricio sbiancante, qualcosina in più per le strisce sbiancanti (i cui prezzi partono da circa dieci euro) e una cinquantina di euro per le mascherine. Ovviamente lo sbiancamento denti casalingo è molto più economico rispetto a quello professionale, ma mentre questo viene eseguito una sola volta e garantisce un più alto numero di tonalità sbiancate e una durata decisamente maggiore, i metodi casalinghi vanno usati con più costanza (il dentifricio sbiancante va usato tutti i giorni, le strisce e la mascherina due volte al giorno per due settimane) e i risultati non sono paragonabili né per qualità né per durata allo sbiancamento eseguito dal dentista.