Lo Sbiancamento Denti

A tutti piacerebbe poter mostrare un sorriso smagliante: per avere dei denti bianchi e sani è fondamentale curarne correttamente l’igiene utilizzando con regolarità lo spazzolino, il dentifricio e il filo interdentale, ma questi strumenti possono anche non bastare; periodicamente infatti ci si dovrebbe recare dal proprio dentista per visite e controlli e valutare la possibilità di procedere con lo sbiancamento dei denti: cerchiamo di capire cos’è e come funziona.

Un sorriso perfetto è un simbolo estetico fondamentale, sempre più importante per risultare gradevoli e di bell’aspetto. Purtroppo però non è facile avere sempre dei denti bianchi e puliti, soprattutto a causa di alimenti, bevande e cattive abitudini che ne rovinano lo smalto. Per sbiancare i denti e tornare a sorridere è possibile rivolgersi al dentista, oppure provvedere da soli con dei rimedi naturali fai da te. Ovviamente un professionista sarà in grado di assicurarci un lavoro ben fatto e duraturo, ma anche costoso.

Invece i rimedi naturali per lo sbiancamento dei denti sono estremamente economici, anche se non sempre sicuri ed efficienti. Bisogna prestare molta attenzione ai prodotti che si usano, evitare di superare le dosi consigliate e gli eccessi

Le cause dell’ingiallimento dei denti

I denti sono molto sensibili all’alimentazione e agli agenti atmosferici, ma spesso la causa principale del loro ingiallimento e dell’insorgenza delle macchie scure sono proprio le nostre cattive abitudini. Particolarmente dannose per i denti sono il fumo, il caffè, la liquirizia, il tè, il cioccolato, i coloranti presenti nelle bevande e negli alimenti confezionati. Per preservare l’aspetto dei denti non bisogna trascurare l’igiene orale, lavandoli sempre con cura e rivolgendosi con frequenza a un dentista per una pulizia dei denti.

Inoltre è utile usare saltuariamente un dentifricio sbiancante, spazzolare con attenzione i denti sia sopra che sotto, cercando di arrivare fino in fondo e nelle parti interne. Infine sarebbe consigliabile usare il filo interdentale almeno due o tre volte alla settimana.

Come funziona lo sbiancamento denti professionale

Lo sbiancamento dei denti è un procedimento odontoiatrico che mira al ripristino del naturale colore dei denti. Al giorno d’oggi viene considerata come un’operazione di routine, ma bisogna fare alcune precisazioni. Iniziamo dai trattamenti professionali, ovvero quelli eseguiti dai dentisti scegliendo tra diverse tecniche in base al paziente e alla sua struttura dei denti: lo sbiancamento dei denti a led è quello più comune, anche perché risulta essere meno aggressivo per lo smalto dei denti; in pratica viene cosparso sui denti uno strato di gel che poi viene illuminato da una speciale luce led blu che attiva il perossido d’idrogeno presente nel gel, che penetrerà nello smalto ed eliminerà le macchie.

In alternativa gli studi dentistici possono proporre lo sbiancamento denti con il laser: i risultati che si possono ottenere sono migliori ed occorre meno tempo, però si tratta di una procudura più invasiva; il procedimento è simile, ovvero si spalma sui denti un gel a base di perossido d’idrogeno, ma la potenza della luce utilizzata è molto più forte e la presenza di perossido è più massiccia. Un’altra cosa da non sottovalutare quando si pensa a questi trattamenti è il costo: lo sbiancamento con led ha un costo medio che si aggira intorno ai 150 euro ad arcata, mentre quello a laser costa quasi il doppio.

Sbiancare i denti con metodi fai da te e prodotti specifici

Se non c’è alcuna intenzione di sborsare cifre del genere è possibile provare con le varie tecniche di sbiancamento dei denti fai da te: il metodo forse più utilizzato prevede l’aggiunta di un pochino di bicarbonato e di sale al classico dentifricio (le proprietà abrasive di bicarbonato e sale permetteranno di eliminare le macchie più superficiali, ma è un trattamento che si può fare non più di una volta a settimana); c’è anche chi aggiunge al dentifricio bicarbonato e limone (soluzione perfetta per chi fuma o beve caffè, ma da utilizzare solo una volta al mese), chi si strofina sui denti puliti delle foglioline di salvia e chi ricorre all’utilizzo di capsule di carbone vegetale.

Sul mercato è possibile trovare anche dentifrici, strisce e penne sbiancanti, ma anche dei kit che in qualche modo consentono di riprodurre a casa un trattamento simile a quello eseguito dal dentista (con tanto di gel sbiancante e, spesso, lampada a led). A tal proposito, abbiamo realizzato questo approfondimento sui migliori prodotti in circolazione per sbiancare i denti, così da permettere ai nostri lettori di avere le idee chiare su quale sia quello più idoneo al proprio caso.

 

Uno dei rimedi più efficaci e conosciuti per sbiancare i denti è il bicarbonato di sodio. Si tratta di una sostanza ampiamente usata sia negli studi professionali che nei dentifrici sbiancanti, ma che va usata con cautela. Essendo un forte antiacido, usato anche per calmare i bruciori di stomaco, il bicarbonato è in grado di eliminare le macchie e gli inestetismi superficiali dei denti, andando però a intaccarne lo smalto.

Proprio per questo non bisogna esagerare con i lavaggi né con le dosi. Questi eccessi infatti potrebbero provocare infiammazioni delle mucose orali e delle gengive, alterazioni del ph naturale e della flora batterica orale, oltre a favorire il sorgere di carie.

Per sbiancare i denti con il bicarbonato di sodio basta mischiarne pochi grammi a un po’ d’acqua, immergervi lo spazzolino e lavare i denti per almeno due minuti. Dopodiché è necessario sciacquarli con abbondante acqua. Questi lavaggi non dovrebbero mai essere ripetuti per più di due volte al mese. Inoltre è consigliabile evitare di ripeterli per periodi di tempo eccessivamente lunghi.

Sbiancare i denti con l’acqua ossigenata

Oltre al bicarbonato anche l’acqua ossigenata è piuttosto efficace per sbiancare i denti. In questo caso è necessario acquistare un prodotto che non ne abbia una concentrazione superiore al 3%, per evitare l’ipersensibilizzazione dei denti.

Per le applicazioni basta lavare i denti e successivamente spazzolarli per almeno 2-3 minuti con l’acqua ossigenata, risciacquandoli sempre con attenzione. Questo trattamento può essere ripetuto quotidianamente, inoltre può essere usato insieme al bicarbonato di sodio per aumentarne l’efficacia. Bisogna però stare attenti ed evitare le ingestioni involontarie, che potrebbero causare diarrea e altri disturbi allo stomaco e all’apparato digerente.

I rimedi naturali per sbiancare i denti

Esistono anche dei rimedi naturali per sbiancare i denti, per i quali è possibile usare dei prodotti come il limone, sebbene vanti un’efficacia minore, può aiutare a migliorare l’aspetto dei denti. I limoni sono un alimento fortemente acido, in grado di aggredire il tartaro e le macchie scure. Per applicarlo sui denti basta spremerne alcuni in un poco d’acqua e spazzolare accuratamente, risciacquando abbondantemente.

Anche in questo caso non bisogna esagerare perché un eccesso di limone sui denti potrebbe causare una diminuzione dello smalto. Anche la salvia vanta alcune proprietà naturali in grado di aiutare a sbiancare i denti, in particolare grazie agli acidi fenolici in essa contenuti. Per usare la salvia è necessario essiccarne le foglie e preparare un composto fai date, aggiungendo un po’ d’acqua per rendere il tutto più facilmente utilizzabile. Il vantaggio della salvia è che oltre a migliorare l’aspetto dei denti dona un alito fresco e gradevole per parecchie ore.

Non sono altrettanto efficaci ma funzionano anche l’olio di oliva, l’aceto e le radici Araak. Usati con regolarità insieme a un dentifricio sbiancante, possono aiutare a tenere sotto controllo i danni causati dal fumo e dall’alimentazione.

I denti sono continuamente aggrediti dal fumo e da alimenti come la cioccolata, il caffè o il tè, che ne intaccano lo smalto e causano quelle inestetiche macchie scure. Oltre a una corretta igiene orale, per avere un sorriso perfetto è necessario rivolgersi con frequenza a un dentista, per effettuare una pulizia dei denti almeno due o tre volte l’anno. In alternativa è possibile usare dentifrici sbiancanti oppure dei rimedi naturali fai da te, come ad esempio il bicarbonato, l’acqua ossigenata, il limone e la salvia. Questi preparati fatti in casa aiutano a sbiancare i denti ma devono essere usati con parsimonia, altrimenti si corre il rischio di causare problemi ai denti e alle gengive, fino a poter causare delle vere e proprie infiammazioni del cavo orale.

Quanto costa lo sbiancamento dei denti?

Uno dei punti cardine da valutare, nel momento in cui si sceglie un metodo di sbiancamento, è quello di valutarne il prezzo. Ovviamente, chi sceglie i rimedi naturali andrà in contro ad una spesa più bassa, mentre chi effettua uno sbiancamento professionale dovrà sostenere un costo più elevato. Ma quale è il prezzo di ognuna di queste tecniche? Ecco di seguito l’elenco dettagliato.

  • Per quanto riguarda i rimedi naturali, si parte da pochi euro per l’acquisto di bicarbonato, salvia, limone, aceto di mele, ecc.
  • I prodotti fai da te che si trovano in commercio, esclusivamente sul web, vanno dai 29 fino ai 99 euro.
  • Gli sbiancamenti professionali richiedono un importo che varia tra i 150 euro fino ad arrivare a 600 per il trattamento laser.

Per maggiori informazioni su questo argomento è possibile leggere anche questo approfondimento: Quanto costa sbiancare i denti?